Con i bambini del Nido di Education Nest

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Quando ho pensato e cercato di strutturare i miei progetti di lingua e cultura cinese per bambini molte persone, alcune – per fortuna non molte – nel settore dell’istruzione (!?!), mi guardavano come se stessi parlando di “una cosa impossibile”, “difficile da realizzare”, che “non aveva molto senso” ..

“Cosa se ne potevano fare i bambini della lingua cinese?”

 In quel preciso momento ho capito di essere sulla strada giusta.

La mia bambina di 3 anni e mezzo non mi risponde mai “impossibile”, anzi, è lei a farmi vedere  le soluzioni “al nostro difficile” nella “creatività”, in quello stesso “conoscere e stupore del conoscere” di cui parla Malaguzzi.

Perchè ce lo siamo dimenticati? 

Per fortuna non tutti, e come me ci sono moltissime persone, insegnanti, educatrici, atelieristi, esperti che credono nei nostri “bambini competenti”, in grado non solo di accostarsi a diversi codici linguistici e culturali come normali esperienze di apprendimento, ma anche a loro volta di insegnarci la bellezza della meraviglia, del conoscere e dello stupore del conoscere o dei loro cento linguaggi. 

Invece il cento c'è, Loris Malaguzzi.png

Vi lascio con una bellissima immagine che ci hanno scattato ieri mattina al nido Education Nest, mentre io e l’educatrice madrelingua inglese dopo l’assemblea ci  stavamo divertendo con il famoso libro di Eric Carle The artist who painted a blue horse, in lingua cinese 画了一匹蓝马的画家..

Capite di cosa stavamo parlando?

“Invece il cento c’è”

EducatioNest_nursery

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