
屠呦呦 Tu Youyou nacque a 宁波市 Ningbo, nella provincia dello 浙江 Zhejiang, nel 1930 e negli anni ’60-’70 si trovava all’apice della sua carriera lavorativa.
Siamo in Cina, siamo negli anni in cui il Paese si preparava ad affrontare ciò che sarebbe stato chiamato 文化大革命 Rivoluzione Culturale (1966-76) in cui Mao Zedong incitava le giovani generazioni a ribellarsi contro i «quattro vecchi» : vecchie correnti di pensiero, vecchia cultura, vecchie abitudini e vecchie tradizioni perchè rischiavano di ostacolare la trasformazione della Cina in Paese socialista. Una rivoluzione che costò la vita a tante persone, in cui molti intellettuali, artisti, professori vennero umiliati pubblicamente e inviati nelle campagna per una “rieducazione”. Scuole e università chiuse, libri dati alle fiamme, templi saccheggiati e molte pubblicazioni scientifiche e culturali vennero bloccate.
Violenza psicologica e fisica.
Il contesto politico internazionale portò Mao ad affrontare con massimo pragmatismo un problema che stava dilaniando l’esercito del Vietnam del Nord (uno dei pochi alleati cinesi, Paese socialista, allora in guerra contro Stati Uniti e Vietnam del Sud): la malaria.
In quel periodo di fortissime tensioni geopolitiche il Vietnam era troppo importante per il governo cinese. E fu così che Mao Zedong favorì una legge per cui oltre 500 ricercatori che operavano in varie università e accademie fossero esentati dal processo di rieducazione allo scopo di trovare un nuovo farmaco antimalarico destinato a contribuire alla vittoria del comunista Ho Chi Minh, a capo del Vietnam del Nord.
Il 23 maggio 1967, a Pechino, si riunirono i rappresentanti della Commissione nazionale della scienza e della tecnologia e quelli del Dipartimento generale di logistica dell’Esercito popolare di liberazione per dare inizio al «Progetto 523» i cui obiettivi erano essenzialmente due: sconfiggere la malaria e utilizzare come approcci sia la medicina cinese tradizionale sia la medicina occidentale.
Tu Youyou si era laureata nel 1955 in farmacia all’Università di Pechino e questa sua scelta fu dettata da uno spiacevole episodio accaduto all’età di 16 anni:
I unfortunately contracted tuberculosis at the age of sixteen and had to take a two-year break and receive treatment at home before I resumed my study at the private Ningbo Xiaoshi High School (1948–1950) and Ningbo High School (1950–1951).
This experience led me to make a decision to choose medical research for my advanced education and career – if I could learn and have (medical) skills, I could not only keep myself healthy but also cure many other patients.
Tu Youyou

All’interno del <<Programma 523>> chi lavorava con l’approccio della medicina tradizionale intervistava le popolazioni di molti distretti rurali, raccoglieva campioni delle piante maggiormente utilizzate per trattare febbri a intermittenza come quelle malariche e cercava indizi nei testi antichi e moderni di medicina tradizionale cinese. Seguendo il semplice criterio della frequenza di citazione si selezionarono 10 piante, tra cui la 青蒿 qinghao, Artemisia in Occidente.
Tu Youyou si trovava a capo del fortunato gruppo di lavoro che si doveva occupare della 青蒿 qinghao, Artemisia, e attraverso la ricerca nei testi antichi trovò una citazione che le suggerì l’estrazione del principio attivo:
Prendete una manciata di 青蒿 qinghao, immergetela in due litri d’acqua, spremetela per estrarre il succo e bevetela.
Ge Hong, medico e alchimista, 340 d.C.
Seguirono molti tentativi e a Tu Youyou venne la brillante idea di pensare una bollitura a temperature più contenute al fine di preservare il principio attivo; fu così che nel 1972 la scienziata riuscì a isolare il principio attivo da lei chiamato 青蒿素 qinghaosu.

A causa della sua personale discrezione, ma anche di un’ideale a favore del gruppo e non del singolo individuo, il nome di Tu Youyou restò nell’anonimato per molto tempo.
Dodicesima donna e primo medico cinese ad aggiudicarsi il Nobel per la Medicina nel 2015 e soprattutto primo medico ad aver conseguito tale premio volgendo le sue ricerche nel campo della medicina tradizionale cinese.

L’erba magica di Tu Youyou, Xu Lu, Alice Coppini, Editoriale Scienza, 2018

La prima volta che lessi l’albo L’erba magica di Tu Youyou, pensai a quanto fossero stati bravi lo scrittore e l’illustratrice nel fare emergere la bellezza e la purezza della scoperta scientifica contro l’assurdo e terrificante contesto storico in cui si è trovata a vivere la protagonista; il legame alla medicina cinese tradizionale contro ogni forma di strumentalizzazione del passato.
Mi colpirono da subito le illustrazioni di Alice Coppini che era riuscita in un’impresa non da tutti: riprodurre con fedeltà ed originalità – senza l’uso e l’abuso di stereotipi – un contesto cinese, con protagonisti cinesi in una Cina di altri tempi e riuscire a fare emergere la bellezza e lo stupore della scoperta al di là del contesto storico.
Era per me doveroso presentare un’introduzione storica proprio per rendere omaggio all’incredibile storia di Tu Youyou, ma anche al valore di questo albo illustrato, molto fedele alla vera storia della scienziata cinese.


Il racconto di Xu Lu è molto fedele alla biografia di Tu Youyou, scorrevole, semplice e di grande interesse anche per bambini dai 4 anni in su.
Le illustrazioni di Alice sono leggere, soffici, ma allo stesso tempo rendono bene l’atmosfera di ricerca, di determinazione che accompagnano la protagonista durante tutto il racconto; oggetti, ambientazioni, protagonisti, espressioni, dettagli tutti curati con la massima attenzione.
Alice mi racconta:
Le differenze culturali tra Cina e Italia non sono poche, basti pensare che, durante i
mesi di lavorazione, per comunicare con i partner cinesi attraverso le mail, c’era
sempre un intermediario, proprio per evitare incidenti di qualsiasi tipo (risposte che
potevano sembrare troppo brusche o cose simili…)
Una cosa che mi ha molto colpita della cultura cinese è il fatto che sia così poetica e
legata alle tradizioni (il passo del libro che parla del “canto dei lombrichi”, che a noi
italiani può risultare un po’ strano), ma allo stesso tempo così “scientifica” (nel libro
si vede dall’entrata in università di Tu Youyou).Insomma, nonostante la modernità imperante, credo che da loro la tradizione ricopra un ruolo ancora decisivo.


Forse non è un caso che a me, personalmente, l’illustrazione del vecchio medico ad opera di Alice mi ha ricordato uno scatto fotografico di un famoso pittore cinese morto nel 1957 all’età di 93 anni, 齐白石 Qi Baishi, come le rappresentazioni della natura, delle erbe, dei frutti, mi hanno riportato alla mente molte sue opere caratterizzate da un forte intimismo naturalistico.
Credo che ad Alice vada tutto il merito di essere riuscita ad interpretare in chiave personale, ma allo stesso tempo fedele, l’illustrazione di un albo scritto e ambientato in Cina e per la sua giovane età le debba essere riconosciuto un grande valore.
Brava Alice!
L'erba magica di Tu Youyou Autore: Xu Lu Illustratore: Alice Coppini Editoriale Scienza www.editorialescienza.it Età: dai 4 anni Argomento: Corpo umano, medicina Tipologia: Albi illustrati Pagine: 48 Formato cm: 25,5 x 25,5 Data pubblicazione: marzo 2018 ISBN: 9788873079286 CM: 71851D Prezzo di listino: 14,90 €